La storia

Le origini di Masseria San Felice narrano di illustri personaggi, di storie di fede e di avventure cavalleresche che qui hanno incrociato i loro percorsi. I primi cenni storici sulla residenza risalgono al XVI - XVII secolo quando la struttura divenne di proprietà del Cavaliere Posa di Bisceglie, appartenente all’ Ordine di Santo Stefano Papa; Le fonti riportano che la masseria sia stata edificata su un preesistente luogo di culto di origine medioevale dedicato a San Felice Papa Martire, da cui ne prende la denominazione. Preziose testimonianze storiche sono state rinvenute all’interno: Una pietra di fondazione datata 1479, una formella raffigurante San Nicola, a conferma dello stretto legame tra la masseria e la Religione Cattolica. La tipologia della costruzione lascia supporre origini molto più antiche: La residenza è di tipo chiuso verso l'esterno e presenta fortificazioni laterali a bastione con barbacani in pietra squadrata e una torre, adiacente alla quale fu poi edificata la casa patronale, prodotto della colonizzazione baronale (XVI-XVII). Questa incantevole residenza è situata lungo un percorso di chiese medioevali; la più vicina è Santa Maria di Giano costruita nei primi del VIII secolo appartenente al territorio tranese. Grazie alla grande maestria di artigiani locali, è stato possibile recuperare particolari che rendono la struttura ancora più affascinante, risaltando tutti i particolari dell'antica residenza.